Dalla leggenda alla realtà. Amyclae, la mitica città
che si contrappose allo sbarco di Enea sulle coste laziali, è esistita
davvero. Almeno secondo il rapporto di ricerca redatto dalla dottoressa
Stefania Gigli e da Lorenzo Quilici, direttore dell' Istituto di
Archeologia dell' universitá di Bologna. I due studiosi l' avrebbero
individuata tra i resti, risalenti al VI secolo a.C., di una cittá in
cima al monte Panara, nel parco naturale dei Monti Aurunci, tra
Sperlonga e Terracina, sino ad oggi ignorata. Intorno ad «Amyclae»,
cercata dagli studiosi fin dal Cinquecento, si è riaperto un intenso
dibattito, che ha coinciso con lo svolgimento delle manifestazioni per
la VIII Settimana della Cultura. La scoperta è stata presentata da Anna
Maria Reggiani, direttore generale per i Beni Archeologici del ministero
per i Beni e le Attività Culturali, durante un convegno che si è svolto
nel complesso monumentale di San Michele a Ripa, durante il quale sono
emersi i pareri contrastanti degli archeologi sulla notizia del
ritrovamento.
7 Aprile 2006 - Corriere della Sera