40° anniversario erezione canonica Parrocchia di San
Francesco d’Assisi di Fondi. 1968 - 1° novembre - 2008
“Frutto profetico del Concilio Vaticano II”
A quarant’anni dall’evento, emerge forte la
consapevolezza dell’incisiva opera svolta nella pastorale,
nell’apostolato, nel tessuto sociale, politico e culturale della città
di Fondi

Padre Alessio Falanga (a sinistra) e
Padre Giacinto Caronia (a centro)
subito dopo la dedicazione della Parrocchia di San Francesco
Sabato 1° novembre 2008 alle ore 20,00, in occasione
del 40° anniversario dell’erezione canonica della Parrocchia di San
Francesco d’Assisi di Fondi, verrà celebrata una solenne concelebrazione
eucaristica nella chiesa dei francescani. Saranno presenti il ministro
dei frati minori di Napoli, P. Agostino Esposito, numerosi frati e tutti
i parroci della città di Fondi, ospiti del parroco Padre Luigi Rossi,
del vice parroco Padre Giovanni Paolo Bianco e di Fra Salvatore Funaro.
L’evento è molto atteso e sarà l’occasione per tracciare il bilancio di
ciò che ha rappresentato la riapertura al culto e il ritorno del frati
minori a Fondi. “Frutto profetico del Concilio Vaticano II per le
innumerevoli iniziative e attività svolte in questi quattro decenni:
nella pastorale, nell’apostolato, nel tessuto sociale, politico e
culturale della città di Fondi" ha affermato Padre Luigi Rossi. Sono
trascorsi quarant’anni, da quel 1° novembre del 1968, in cui la chiesa
di San Francesco d’Assisi di Fondi (riaperta al culto il 18 agosto
dell’anno prima dopo quasi cento anni di assenza dei frati francescani)
diventò parrocchia con il primo parroco Padre Giacinto Caronia,
coadiuvato dall’indimenticabile Padre Alessio Falanga, aiutati dal
fratello laico Fra Antonio Princi. La “vulcanica” iniziativa (ma
soprattutto l’azione dello Spirito Santo) di quella sorprendente coppia,
spostò addirittura il centro di riferimento cittadino in piazza san
Francesco. Punto focale del fiume di ragazzi e giovani che diedero vita
all’esperienza del “Cenacolo Francescano”. Nel campo sociale e culturale
vanno menzionate le attività della squadra di Calcio “G.F. Fondi”, il
gruppo Folkloristico “Città di Fondi”, l’Associazione Pro Loco, la Radio
Gi.Fra., il periodico “Il Ponte”, l’Istituto scolastico “San Francesco”…
L’opera caritativa verso le persone anziane e bisognose, i campi di
lavoro per l’attività del sociale, l’attività formativa nelle varie
realtà ecclesiali presenti: Terz’ordine e cammino Neocatecumenale
all’inizio e, in seguito, Gi.Fra., Araldini, Gruppi di Preghiera,
Rinnovamento dello Spirito etc… L’occasione della celebrazione del
quarantesimo anniversario sarà anche l’occasione per l’annuncio
ufficiale della realizzazione del busto in bronzo in memoria di Padre
Alessio Falanga, il quale si fece strumento nelle mani di Dio per
realizzare concretamente l’opera pastorale della Parrocchia. Sarà
mostrata una gigantografia del busto in lavorazione e le modalità per
contribuire alle spese di realizzazione, in attesa della collocazione in
un luogo intorno alla chiesa che lo accolse a soli 27 anni e nella quale
avvenne l’estremo saluto nell’aprile del 2002.
Gaetano Orticelli
Un po’ di storia
Con il sorgere dell'Ordine Francescano nel 1209,
l'apostolato di San Francesco ebbe le più vaste e profonde risonanze. I
suoi figli penetrarono dappertutto e fondarono molte case religiose. Una
di queste vivente ancora il Santo fu istituita anche a Fondi, dove
certamente ha sostato S. Francesco stesso, transitando per la città, che
costituiva una tappa obbligatoria per i religiosi in viaggio da Roma a
Napoli e viceversa. Tommaso da Celano, primo biografo di San Francesco,
ci riferisce un lamento del vescovo di Fondi per due frati che portavano
la barba più lunga del tollerabile e il dolore del Santo per questo
rimprovero. La citazione prova appunto la presenza dei frati
contemporanei a San Francesco d’Assisi e la prima comunità francescana
in Fondi, accanto alla propria dimora, costruì una chiesa di modeste
proporzioni. La Chiesa e l'attiguo convento di S. Francesco in Fondi
furono costruiti da Onorato I Gaetani nel 1363 circa, sul luogo di un
più antico e modesto coplesso, edificato dai primi frati francescani
giunti a Fondi. Il convento e la chiesa furono restaurati dal conte
Onorato II Gaetani, come attesta l'iscrizione posta sull'architrave del
portale d'ingresso alla chiesa. Fin dal 1466 il complesso monumentale
appartenne ai Frati Minori Osservanti della provincia di Napoli. Venne
perduto una prima volta durante il decennio francese. Riaperto nel 1843,
fu chiuso di nuovo nel 1866. I frati vi ritornarono nel 1881 ma vi
rimasero per poco tempo. L'intero complesso fu gravemente danneggiato
durante l'ultimo conflitto mondiale. Il convento, restaurato nel 1946, è
da allora adibito a sede comunale. Attualmente, in attesa di riaprire lo
storico convento lavora una piccola comunità religiosa che è
responsabile della chiesa conventuale che dal 1968 è divenuta
parrocchia, con decreto dell'allora Vescovo di Gaeta, Sua Ecc. Mons.
Lorenzo Gargiulo.
Associazione ProlocoFondi - 23 ottobre 2008
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