Nasce l'Organizzazione dei Produttori Pescatori del Golfo di Amyclae;
l 'intento è quello di costruire una filiera corta di
commercializzazione dei prodotti ittici pescati e la possibilità di
trasformare il pescato dando un valore aggiunto ai prodotti frutto del
sacrificio quotidiano dei nostri pescatori di mestiere. Infatti
l’organizzazione dei produttori Pescatori del Golfo di Amyclae dispone
di una piattaforma ittica Agci-Agrital organizzata per la
conservazione, trasformazione e commercializzazione del pescato; la
piattaforma dotata di autorizzazioni ministeriali e comunitarie
dispone di base di carico e scarico, celle frigo, macchine per il
ghiaccio, laboratori per la trasformazione e confezionamento dei
prodotti ittici e frutti di mare, nonché di reparti amministrativi e
mezzi idonei per il trasporto dei prodotti ittici. All'organizzazione
hanno già aderito i pescatori professionisti di Fondi, M.S. Biagio,
Sperlonga, Terracina e l'Associazione dei Pescatori del Lago di Fondi,
soprattutto per la tranquillità e sicurezza che offre l'Organizzazione
ai pescatori che lavorano in condizioni di precariato dovuta alla
profonda crisi di questi ultimi mesi. Il nominativo da cui prende
spunto l'Organizzazione Pescatori del Golfo di Amyclae è riferito al
territorio che va da Terracina a Sperlonga meglio conosciuta come
Piana di Fondi anticamente chiamata Golfo di Amyclae sia per la parte
di territorio e laghi che di mare. E' comunque legata alla leggenda di
Amyclae, la città scomparsa di cui parlò anche Plinio il Vecchio, e di
cui si narrano ancora oggi tante ipotesi legate al suo mistero.
Articolo a cura di La Redazione
pubblicato il 17/01/2009 Ore 13:21