Quest'oggi,
Sabato 1° novembre alle ore 20,00, in occasione del 40° anniversario
dell'erezione canonica della Parrocchia di San Francesco d'Assisi di
Fondi, verrà celebrata una solenne concelebrazione eucaristica nella
chiesa dei francescani. Saranno presenti il ministro dei frati minori
di Napoli, P. Agostino Esposito, numerosi frati e tutti i parroci
della città di Fondi, ospiti del parroco Padre Luigi Rossi, del vice
parroco Padre Giovanni Paolo Bianco e di Fra Salvatore Funaro.
L'evento è molto atteso e sarà l'occasione per tracciare il bilancio
di ciò che ha rappresentato la riapertura al culto e il ritorno del
frati minori a Fondi. Sono trascorsi quarant'anni, da quel 1°
novembre del 1968, in cui la chiesa di San Francesco d'Assisi di Fondi
(riaperta al culto il 18 agosto dell'anno prima dopo quasi cento anni
di assenza dei frati francescani) diventò parrocchia con il primo
parroco Padre Giacinto Caronia, coadiuvato dall'indimenticabile Padre
Alessio Falanga, aiutati dal fratello laico Fra Antonio Princi. La
"vulcanica" iniziativa (ma soprattutto l'azione dello Spirito Santo)
di quel sorprendente trio, spostò addirittura il centro di riferimento
cittadino in piazza san Francesco. Punto focale del fiume di ragazzi e
giovani che diedero vita all'esperienza del "Cenacolo Francescano".
Nel campo sociale e culturale vanno menzionate le attività della
squadra di Calcio "G.F. Fondi", il gruppo Folkloristico "Città di
Fondi", l'Associazione Pro Loco, la Radio Gi.Fra., il periodico "Il
Ponte", l'Istituto scolastico "San Francesco" e la tipografia Kolbe.
Ma anche. l'opera caritativa verso le persone anziane e bisognose, i
campi di lavoro per l'attività del sociale e l'attività formativa
nelle varie realtà ecclesiali presenti tra cui Terz'ordine, cammino
Neocatecumenale, Gi.Fra., Araldini, Gruppi di Preghiera e Rinnovamento
dello Spirito. L'occasione della celebrazione del quarantesimo
anniversario sarà anche l'occasione per l'annuncio ufficiale della
realizzazione del busto in bronzo in memoria di Padre Alessio Falanga,
il quale si fece strumento nelle mani di Dio per realizzare
concretamente l'opera pastorale della Parrocchia. Sarà mostrata
una gigantografia del busto realizzato e le modalità per contribuire
alle spese di realizzazione, in attesa della collocazione in un luogo
intorno alla chiesa che lo accolse a soli 27 anni e nella quale
avvenne l'estremo saluto nell'aprile del 2002.
Articolo a cura di La Redazione di Canale 7
pubblicato il 01/11/2008 Ore 13:20