Muore Albino Cece, grande personaggio
del mondo
della cultura della Terra Aurunca
E'
con grande cordoglio e tristezza che diamo la notizia del decesso di un
grande uomo del mondo della cultura della Terra Aurunca, la notte del
primo maggio, per un improvviso malore è venuto a mancare all'affetto dei
propri cari lo scrittore e studioso Albino Cece. Giornalista pubblicista,
sin da giovanissimo aveva collaborato a “Il Vittorioso”, ai quotidiani “Il
Tempo”, “Ciociaria Oggi” e “Latina Oggi”, particolare collaborazione ha
prestato inoltre al mensile “Gazzetta di Gaeta”. Da molti anni era
componente del comitato di redazione della rivista “Civiltà Aurunca” sulla
quale ha pubblicato numerose ricerche. Ha inoltre collaborato ai
settimanali “L’Inchiesta”, “Il Corriere del Sud Lazio”, “Il Graffio” e
alla “Gazzetta degli Aurunci”, dove è apparso nel mese di aprile l’ultima
ricerca di un feudo a cavallo tra Gaeta e Itri . La sua principale
attività di studioso era rivolta alla ricerca storica nell’area
territoriale aurunco-ausone, con una numerosa raccolta di documenti
originali ed a stampa. Due scoperte di siti archeologici ultimamente
avevano destato clamore tra gli studiosi: la scoperta dei resti, a
Campello di Itri, di tre distinte civiltà: un’arcaica civiltà mediterranea
di cui tuttora sono sconosciute le origini all’archeologia; un tempietto
ed un altare arcaici scavati nella roccia; i resti di una fortificazione
eretta dal popolo aurunco in epoca pre-romana. Da ultimo era stato al
centro dell’attenzione per il ritrovamento dei resti della chiesa di S.
Angelo del Pesclo, che si può raggiungere partendo dalla strada che da
Fondi - S. Magno porta alla chiesa della Madonna della Rocca su Monte
Arcano. Albino Cece era collaboratore del sito web “visitaitri.it ed era
responsabile del settore storia del sito culturale fondano LaPortella.Net.
Nel dicembre del 2007, presso la Provincia di Frosinone, gli era stato
conferito il Premio Internazionale di giornalismo INARS – Ciociaria.
Testo di Pino Pecchia